Fu zelante pastore di anime, umile, caritatevole e dotto.

Un poeta della Preghiera
Il Parroco Giuseppe Morgera

Il 23 aprile 2002
Sua Santità Giovanni Paolo II
ha dichiarato VENERABILE

il Servo di Dio
Canonico Giuseppe Morgera

Parroco di Casamicciola

Terra di mare, di acque salutari, fanghi prodigiosi, di antiche tradizioni artigianali, terra di tragici richiami, ma Casamicciola è ora anche terra di santi, se è vero che San Giovan Giuseppe della Croce aveva origini casamicciolesi e il Parroco Giuseppe Morgera potrebbe presto salire agli onori degli altari.
Il 13 aprile 1991 è iniziata infatti la causa di canonizzazione di questo prete (*) che le numerose testimonianze descrivono come ottimo parroco, buon predicatore e maestro, uomo di cultura attratto dalla storia e dalla scienza, ma pur sempre umile e semplice nella vita di tutti i giorni.
Nato a Casamicciola il 1.1.1844, esercitò con zelo il suo ministero, sempre saldo nella sua fede. Per la gente di tutta l'isola d'Ischia - pescatori, artigiani, contadini, anziani, donne, bambini - Don Giuseppe era, e lo fu sino alla morte avvenuta il 17 aprile 1898, soprattutto un sacerdote instancabile, sempre pronto a donare la consolazione e la speranza cristiana a chi spesso era costretto a vivere un'esistenza dura e difficile in una terra segnata da prove dolorose e pesanti.
Preso dal piacere di offrire la sua esistenza agli altri, il Parroco Morgera viveva nella più totale povertà e quel poco denaro di cui veniva in possesso lo distribuiva senza indugio ai bisognosi di tutta l'isola, trascurando anche le sue più urgenti necessità. È difficile trovare metafore valide per descrivere la sua figura, ma forse è estremamente vera la definizione che V. Hugo, pur nelle contraddizioni della sua ansiosa ispirazione religiosa, dava del vero sacerdote, "prete, saggio e uomo".
Il Parroco Morgera era tutto questo e rivelava anche qualcosa di più; tutte le testimonianze raccontano del suo continuo invito alla preghiera ed in questo, si potrebbe dire, è stato in fondo un poeta della preghiera, per la semplicità e delicatezza della sue parole.
L'eccezionale vicenda spirituale di questo parroco lo rende un autentico scrigno di quei valori su cui si regge anche la convivenza civile, valori sempre attuali e proponibili ai giovani del nostro tempo: generosità, solidarietà, umiltà, rispetto, senso di responsabilità nell'esercizio del proprio ruolo.
I giovani di Casamicciola stanno scoprendo oggi la figura di Don Giuseppe e forse per loro è ancora oggetto di stupore; in una società che offre ben altri modelli, ben altri miti il Parroco Morgera è pur sempre una sfida alla secolarizzazione e all'anticlericalismo di cui è piena la vita.
Egli però è per Casamicciola motivo di orgoglio, forse più del suo mare, delle acque salutari e dei fanghi prodigiosi e lo sarà ancora di più quando, forse presto, diventerà ufficialmente anche per la chiesa "il Parroco Santo".

Domenico Castagna
(Dal Bando di Concorso 1992 del Premio "Ciro Coppola)

(*) Il 23 aprile 2002 Sua Santità Giovanni Paolo II ha dichiarato VENERABILE il Canonico Giuseppe Morgera - Parroco di Casamicciola (Ndr)

Domenica 22 settembre 2002, in occasione dell'anniversario dell'ordinazione sacerdotale del SdD G. Morgera, nella Basilica Pontificia del Cuore di Gesù e di Santa Maria Maddalena si è celebrata una solenne liturgia eucaristica di ringraziamento presieduta da Sua Eminenza Josè Martins Saraiva - Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi - e dal Vescovo d'Ischia Padre Filippo Strofaldi.

Promulgazione di Decreti
della Congregazione delle Cause dei Santi
(Comunicato Stampa del 23.4.2002)

Alle ore 11 di questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, alla presenza di Giovanni Paolo II sono stati promulgati i Decreti riguardanti i miracoli, il martirio e le virtù eroiche di 22 Servi e Serve di Dio. Pubblichiamo di seguito i Decreti e l'indirizzo di omaggio rivolto al Santo Padre dall'Em.mo Card. José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi:

I DECRETI PROMULGATI

Il 23 Aprile 2002, alla presenza del Santo Padre, sono stati promulgati i Decreti riguardanti:

- un miracolo, attribuito all'intercessione del Beato GIUSEPPE MARIA RUBIO Y PERALTA, Sacerdote professo della Compagnia di Gesù, nato il 22 luglio 1864 a Dalías (Spagna) e morto il 2 maggio 1929 a Aranjuez (Spagna);

- un miracolo, attribuito all'intercessione della Beata ORSOLA LEDÓCHOWSKA (al secolo: Giulia Maria), Fondatrice della Congregazione delle Suore Orsoline del S. Cuore di Gesù Agonizzante, nata il 17 aprile 1865 a Loosdorf (Austria) e morta il 29 maggio 1939 a Roma (Italia);

- un miracolo, attribuito all'intercessione della Beata GENOVEFFA TORRES MORALES, Fondatrice della Congregazione delle Suore del Sacro Cuore di Gesù e dei Santi Angeli, dette "Las Angelicas", nata il 3 gennaio 1870 a Almenara (Spagna) e morta il 5 gennaio 1956 a Zaragoza (Spagna);

- un miracolo, attribuito all'intercessione della Beata MARIA MARAVILLAS DI GESÙ (al secolo: Maria Maravillas Pidal y Chico de Guzmán), Monaca professa dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi, nata il 4 novembre 1891 a Madrid (Spagna) e morta l'11 dicembre 1974 a La Aldehuela (Spagna);

- un miracolo, attribuito all'intercessione del Venerabile Servo di Dio ANDREA GIACINTO LONGHIN, dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, Vescovo di Treviso, nato il 22 novembre 1863 a Fiumicello di Campodarsego (Italia) e morto il 26 giugno 1936 a Treviso (Italia);

- un miracolo, attribuito all'intercessione del Venerabile Servo di Dio PIETRO BONHOMME, Sacerdote della Diocesi di Cahors, e Fondatore della Congregazione delle Suore di Nostra Signora del Calvario, nato il 4 luglio 1803 a Gramat (Francia) e morto il 9 settembre 1861 a Gramat (Francia);

- un miracolo, attribuito all'intercessione del Venerabile Servo di Dio MARCO DA AVIANO (al secolo: Carlo Domenico Cristofori), Sacerdote professo dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, nato il 17 novembre 1631 ad Aviano (Italia) e morto il 13 agosto 1699 a Vienna (Austria);

- un miracolo, attribuito all'intercessione del Venerabile Servo di Dio GABRIELE MARIA ALLEGRA, Sacerdote professo dell'Ordine dei Frati Minori, nato il 25 dicembre 1907 a San Giovanni La Punta (Italia) e morto il 26 gennaio 1976 a Hong Kong (Cina);

- un miracolo, attribuito all'intercessione della Venerabile Serva di Dio MARIA DELLA PASSIONE (al secolo: Elena de Chappotin de Neuville), Fondatrice dell'Istituto delle Francescane Missionarie di Maria, nata il 21 maggio 1839 a Nantes (Francia) e morta il 15 novembre 1904 a San Remo (Italia);

- un miracolo, attribuito all'intercessione della Venerabile Serva di Dio MARIA DOLORES RODRÍGUEZ SOPEÑA Y ORTEGA, Fondatrice della Congregazione delle Suore dell'Istituto Catechista Dolores Sopeña, nata il 30 dicembre 1848 a Vélez Rubio (Spagna) e morta il 10 gennaio 1918 a Madrid (Spagna);

- un miracolo, attribuito all'intercessione della Venerabile Serva di Dio CARITÀ BRADER (al secolo: Maria Giuseppa Carolina), Fondatrice della Congregazione delle Suore Francescane di Maria Immacolata, nata il 14 agosto 1860 a Kaltbrunn (Svizzera) e morta il 27 febbraio 1943 a Pasto (Colombia);

- il martirio dei Servi di Dio PIETRO VITCHEV, PAOLO DJIDJOV e GIOSAFAT CHICHKOV, Sacerdoti professi della Congregazione degli Agostiniani dell'Assunzione, uccisi in odio alla Fede l'11 novembre 1952 a Sofia (Bulgaria);

- il martirio dei Servi di Dio DAVIDE OKELO E GILDO IRWA, Laici Catechisti, uccisi in odio alla Fede il 18 o 19 ottobre 1918 a Paimol (Uganda);

- le virtù eroiche del Servo di Dio GIUSEPPE MORGERA, Sacerdote della Diocesi di Ischia, nato il 1° gennaio 1844 a Casamicciola (Italia) e morto il 17 aprile 1898 a Casamicciola (Italia);

- le virtù eroiche del Servo di Dio GIOACCHINO DA CANICATTÌ (al secolo: Gaetano La Lomia), Sacerdote professo dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, nato il 3 marzo 1831 a Canicattì (Italia) e morto il 30 luglio 1905 a Canicattì (Italia);

- le virtù eroiche della Serva di Dio MATILDE DEL SACRO CUORE TÉLLEZ ROBLES, Fondatrice della Congregazione delle Figlie di Maria Madre della Chiesa, nata il 30 maggio 1841 a Robledillo de la Vera (Spagna) e morta il 17 dicembre 1902 a Don Benito (Spagna);

- le virtù eroiche della Serva di Dio GIULIA SALZANO, Fondatrice della Congregazione delle Suore Catechiste del Sacro Cuore, nata il 13 ottobre 1846 a Santa Maria Capua Vetere (Italia) e morta il 17 maggio 1929 a Casoria (Italia);

- le virtù eroiche della Serva di Dio MARIANNA SALTINI ved. TESTI, detta "Mamma Nina", Fondatrice dell'Istituto delle Figlie di San Francesco di Carpi, nata il 28 agosto 1889 a Fossoli (Italia) e morta il 3 dicembre1957 a Carpi (Italia);

- le virtù eroiche della Serva di Dio SPERANZA DI GESÙ (al secolo: Maria Giuseppa Alhama y Valera), Fondatrice delle Congregazione delle Ancelle dell'Amore Misericordioso e di Figli dell'Amore Misericordioso, nata il 29 settembre 1893 a Santomera (Spagna) e morta l'8 febbraio 1983 a Collevalenza (Italia).

Erano presenti gli Em.mi Cardinali: José Saraiva Martins, Prefetto del Dicastero; Virgilio Noè; gli Ec.mi Ponenti delle Cause: Mons. Luigi Barbarito, Mons. Emilio Eid; gli Ec.mi Vescovi: Mons. Paolo Magnani, Vescovo di Treviso; Mons. Filippo Strofaldi, Vescovo di Ischia; Mons. Elio Tinti, Vescovo di Carpi.

Hanno letto i Decreti: S.E.R. Mons. Edward Nowak, Segretario del Dicastero;il Sottosegretario, Mons. Michele Di Ruberto; e il Promotore della Fede, Mons. Sandro Corradini;

Hanno partecipato il Relatore Generale P. Ambrogio Eszer, O.P.; i Relatori Mons. José Luis Gutierrez; P. Cristoforo Bove, O.F.M.Conv.; P. Daniel Ols, O.P.; gli Officiali della Congregazione Mons. Marcello Bartolucci; Mons. Claudio Jovine; Sig. Alessandro Federici; Don Giacomo Pappalardo;

i Postulatori delle Cause: Rev. Nunzio D'Elia, P. Romualdo Rodrigo, O.A.R.; P. Luca De Rosa, O.F.M.; P. Florio Tessari, O.F.M.Cap.; P. Vincenzo Criscuolo, O.F.M.Cap.; P. Paolo Molinari, S.I.; P. Simeone della Sacra Famiglia Tomás Fernández, O.C.D.; P. Arnaldo Baritussio, M.C.C.I.; P. Giovanni Zubiani, C.P.; P. Antonio Sáez de Albéniz, O.S.S.T.; P. Bernard Holzer, A.A.; Avv. Andrea Ambrosi.

Erano inoltre presenti: Don Giampio Caleffi, Vice Postulatore; Can. Vincenzo Avallone e Don Antonio Angiolini; Don Mariano Mainar; Don Renato Campagnaro, Parroco di Fiumicello di Campodarsego; Don Bernardo Marconato; Don José Cordeiro; P. Maximiano Lucas Peña, F.A.M., Superiore Generale, e P. Mario Gialletti, F.A.M.; P. Richard Lamoureux, A.A., Superiore Generale, P. Julio Navarro, A.A., Vicario Generale, P. Marcel Porier, A.A., e P. René Mihigo, A.A., Consiglieri Generali; P. Carmelo Finocchiaro, O.F.M., Ministro Provinciale di Sicilia, P. Leonardo Anastasi, O.F.M., P. Leone Murabito Allegra, O.F.M., e P. Pio Noto, O.F.M., P. Urbano Bianco, O.F.M.Cap., Ministro Provinciale della Provincia Veneto-Friuli-Venezia-Giulia, e P. Rodolfo Saltarin, O.F.M.Cap. Vicepostulatore; P. Domenico Agnetta, O.F.M.Cap., Vicario Provinciale, P. Celestino Ciminato, O.F.M.Cap., Vice Postulatore, e P. Gioacchino Greco, O.F.M.Cap.; P. Venanzio Renier, O.F.M.Cap., Vice Postulatore; P. Venanzio Milani, M.C.C.I., Vicario Generale, P. Rafael González Ponce, M.C.C.I., Assistente Generale, e P. John Richard Kyankaaga, M.C.C.I.; P. Elias Royon, S.I., Assistente per l'Europa, e Fr. Luis García, S.I.; P. Ildefonso Moriones Zubillaga, O.C.D., Postulatore Generale, e P. Rafael Mendoza, O.C.D., Procuratore Generale; P. Jorge Salgado, O.A.R., Vice Postulatore; M. Mediatrice di Gesù Bardini, E.A.M., Superiora Generale, Sr. Consuela García Lobato, E.A.M., e Dott.ssa Marina Berardi; Madre Giuseppina Jodice, S.C.S.C., Superiora Generale, e Sr. Daniela Natale, S.C.S.C., Vicaria Generale, Sr. Arcangela Simeoli, S.C.S.C., e Sr. Purità Greco, S.C.S.C., Segretaria Generale; M. Yolanta Olech, U.S.J.K., Superiora Generale, e Sr. Teresa Dykier, U.S.J.K.; Sr. Christiane Marie Mégarbané, F.M.M., Superiora Generale, Sr. Anne-Marie Foujols, F.M.M., Vice Postulatrice, e Sr. Marie Jeanne Verbiguié, F.M.M.; M. Gabina Garrido Castroviejo, R.A., Superiora Generale, e M. Vincenta Fernández, R.A., Vice Postulatrice; M. Rosa María Hermosa Martínez, Superiora Generale dell'Istituto Catechista Dolores Sopeña, Sr. Jacqueline Rivas, Segretaria Generale, e Sr. Vincenza Giuliana; M. Nieves Rodríguez Menéndez, F.M.M.E., Superiora Generale, M. Paolina Díaz, F.M.M.E., Vicaria Generale, e M. Isabel Herrero, F.M.M.E.; Sr. Jeni Zago, N.D.C., Superiora Generale, Sr. Jean-Agnes Monterien, N.D.C., Vicaria Generale, e Sr. Regina Aurora Agostini, N.D.C.; M. Damascena Brunner, Superiora Provinciale delle Suore Francescane di Maria Immacolata nella Svizzera; Sr. Concepción López, C.C.V., Postulatrice Generale; Sig.na Lydia Jiménez González, Direttrice Generale dell'Istituto Secolare "Cruzadas de Santa María" e Sig.na María Martínez-Fresno Pavía; Dott. Antonio Scrimali, Sindaco di Canicattì; Prof. Agostino Di Lustro; Dott.ssa Angelica Ambrosi; Sig.ra Teresa Pelliccioni; Sig. Antonino Geremia e Sig.ra Marisa Cavallini; Sig.ra Maria Bondesan-Rubaltelli; Sig. Walter Arzaretti; Sig. Mario fiorre, Sig.ra Nicoletta Losciale, Sig.ra Antonella Massala, Sig. Cosimo Fiore; Sig. Giampaolo Podda; Sig.na Federica Ceccotti.

INDIRIZZO DI OMAGGIO
DELL'EM.MO CARD. JOSÉ SARAIVA MARTINS

Beatissimo Padre,

mentre siamo ancora avvolti dal mistero pasquale, la Congregazione delle Cause dei Santi ha la gioia di presentare a Vostra Santità diciannove decreti, relativi a ventidue Servi e Serve di Dio, maturati nella santità sull'albero della Croce. Essi, secondo il carisma di ciascuno, hanno seguito con assoluta fedeltà quello stesso ideale di vita, che Vostra Santità ha riproposto nell'omelia pasquale agli "uomini e alle donne del terzo millennio", dicendo: "Aprite il cuore a Cristo crocifisso e risorto che viene offrendo la pace! Là dove entra Cristo risorto, entra con Lui la vera pace" (L'Osservatore Romano, 2-3 aprile 2002, p.7).

La storia della Chiesa, infatti, e le biografie dei Santi, ci confermano che la civiltà dell'amore e della pace non può avere altro fondamento che in Cristo "principe della pace".

I decreti, che stanno per essere promulgati con l'autorità di Vostra Santità, riguardano anzitutto undici miracoli, di cui quattro sono attribuiti a Beati e sette a Venerabili Servi di Dio. Due decreti sono sul martirio di due giovani laici ugandesi e di tre sacerdoti bulgari. Sei decreti si riferiscono alle virtù eroiche. Questi Beati e Servi di Dio rappresentano, nel loro insieme, le diverse componenti della Chiesa, comprendendo un vescovo, due sacerdoti diocesani, sette sacerdoti di istituti di vita consacrata, dieci suore, due laici. Provengono da culture e da nazioni differenti: sette sono italiani, sei spagnoli, tre bulgari, due francesi, due ugandesi, una polacca ed una svizzera.

a) Miracoli per la canonizzazione

Si tratta di quattro guarigioni prodigiose, attribuite alla intercessione di altrettanti Beati, che sono stati elevati agli onori degli altari da Vostra Santità negli scorsi anni.

1) Il Beato JOSÉ MARIA RUBIO Y PERALTA (†1929), gesuita spagnolo, è stato definito "l'apostolo di Madrid", dove svolse un vasto ed efficace apostolato come confessore, predicatore e benefattore dei quartieri più poveri della città. Convinto animatore del laicato cattolico, lo seppe coinvolgere nelle sue molteplici iniziative sociali e caritative. Il miracolo, che gli è attribuito, avvenne in Spagna nel 1989.

2) Donna di eccellenti doti umane e spirituali fu la Beata ORSOLA LEDÓCHOWSKA (†1939), che fondò la Congregazione delle Suore Orsoline del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante per l'educazione della gioventù femminile e per l'assistenza degli anziani, dei malati, dei bambini. Alla sua intercessione si deve un miracolo accaduto in Polonia nel 1996.

3) La Beata GENOVEFFA TORRES MORALES (†1956) nacque nella povertà e visse nel sacrificio. Restò orfana in tenera età e per un tumore le venne amputata una gamba quando era ancora giovinetta. Superò molte difficoltà finché riuscì a fondare la Congregazione delle Suore del Sacro Cuore e dei Santi Angeli, che si dedicano all'assistenza delle anziane. Il miracolo avvenne nel 1994, in Spagna, patria della Beata.

4) La Spagna ha dato i natali anche alla Beata MARIA MARAVILLAS DI GESÙ PIDAL y CHICO DE GUZMÁN (†1974), carmelitana scalza, figlia dell'ambasciatore di Spagna presso la Santa Sede. Nel segno della fedeltà a Santa Teresa di Gesù fondò numerosi Carmeli, dei quali fu madre e maestra soprattutto con l'esempio delle sue virtù. Svolse una significativa attività caritativa e sociale. Poche settimane dopo la sua beatificazione, celebrata nel 1998, con la sua intercessione ottenne da Dio la miracolosa guarigione di un bambino argentino.

b) Miracoli per la beatificazione

Vengono promulgati anche sette decreti sui miracoli di Venerabili Servi di Dio, le cui virtù eroiche sono state riconosciute da Vostra Santità negli anni scorsi. I casi in questione, dopo essere stati riconosciuti come inspiegabili scientificamente, hanno superato felicemente anche l'esame teologico dei Consultori, dei Cardinali e dei Vescovi del Dicastero. I miracoli sono attribuiti alla intercessione dei seguenti Servi di Dio:

1) Mons. ANDREA GIACINTO LONGHIN (†1936). Vescovo cappuccino di Treviso, particolarmente stimato da San Pio X, che personalmente lo promosse all'episcopato nel 1904, servì la sua diocesi con carità pastorale, spirito di sacrificio ed assoluta dedizione. Il miracolo è avvenuto a Treviso nel 1964.

2) Il sacerdote francese PIETRO BONHOMME (†1861). Spese la sua vita nella educazione cristiana della gioventù per la quale fondò diverse scuole e la Congregazione delle Suore di Nostra Signora del Calvario. Il miracolo, avvenuto in Brasile, riguarda un bambino di diciotto mesi, che in modo inspiegabile scampò da sicuro annegamento.

3) Il padre cappuccino MARCO DA AVIANO (†1699), al secolo Carlo Domenico Cristofori. Fu un famoso predicatore a dimensione europea. Accompagnato ovunque dalla fama di santità, promosse la concordia e la libertà dei paesi europei, allora minacciati dall'invasione turca. Il miracolo avvenne a Padova nel 1941.

4) Il Padre GABRIELE MARIA ALLEGRA (†1976) dell'Ordine dei Frati Minori. Lasciò giovanissimo la Sicilia per recarsi missionario in Cina, dove restò fino alla morte. Ha il grande merito di aver tradotto la Bibbia in lingua cinese e di aver testimoniato in quella terra la carità per i malati, i poveri, i lebbrosi. A Pechino fondò lo Studio Biblico e a Singapore lo Studio Sociologico. Il miracolo avvenne in Italia nel 1985.

5) Madre MARIA DELLA PASSIONE (†1904), al secolo Elena Maria de Chappotin de Neuville. Dalla natìa Francia andò missionaria in India. Dopo molte traversie e tribolazioni fondò la Congregazione delle Suore Francescane Missionarie di Maria, che al momento della sua morte erano oltre duemila. Il miracolo avvenne in Canada nel 1939.

6) Madre MARIA DOLORES RODRIGUEZ SOPEÑA Y ORTEGA (†1918). Si occupò con coraggio e generosità della evangelizzazione e della promozione sociale dei poveri e degli operai dei quartieri periferici delle grandi città. Fondò in Spagna l'Istituto delle Dame Catechiste, oggi chiamato Istituto delle Suore Catechiste Dolores Sopeña. Invocata con fiducia, la Serva di Dio ottenne dal Signore, nel 1957, la miracolosa guarigione di un fabbro spagnolo.

7) Madre MARIA DELLA CARITÀ (†1943), al secolo Maria Giuseppa Carolina Brader. Entrò nel monastero svizzero di Maria Hilf di Altstätten, da dove partì missionaria per l'Ecuador assieme alla Beata Maria Bernarda Bütler. Fondò in Colombia la Congregazione delle Suore Francescane di Maria Immacolata per l'educazione cristiana della gioventù povera. Il Miracolo avvenne in Colombia nel 1989.

Queste Cause, con l'odierna promulgazione del decreto sul miracolo, completano il loro iter in vista della beatificazione dei rispettivi Servi di Dio.

c) Martirio

Nel XX secolo, così come in ogni epoca, la Chiesa ha avuto i suoi martiri in diverse parti del mondo, comprese l'Uganda e la Bulgaria.

1) Il primo decreto sul martirio, che ora verrà promulgato, ci porta in Bulgaria, dove PIETRO VITCHEV, PAOLO DJIDJOV e GIOSAFAT CHICHKOV, sacerdoti professi della Congregazione degli Agostiniani dell'Assunzione, vennero fucilati nel 1952 nel carcere di Sofia dal regime comunista bulgaro. Il vero motivo della loro uccisione fu che erano sacerdoti cattolici. Assieme a loro conseguì la palma del martirio il vescovo passionista Vincenzo Eugenio Bossilkov, beatificato da Vostra Santità nel 1998.

2) L'altro decreto sul martirio si riferisce a due ragazzi ugandesi, DAVIDE OKELO di sedici anni e GILDO IRWA di dodici anni. Come ferventi catechisti, collaboravano con i Padri Comboniani alla evangelizzazione del loro popolo. Minacciati, non vollero abbandonare il loro incarico. Assieme furono uccisi a colpi di lancia nel 1818.

d) Virtù eroiche

Hanno percorso la via delle virtù eroiche, ossia delle virtù praticate con esattezza, perseveranza, generosità e gioia per un notevole tratto della vita, i seguenti Servi di Dio:

1) Il sacerdote GIUSEPPE MORGERA (†1898) del clero della diocesi di Ischia. Fu zelante pastore di anime, umile, caritatevole e dotto. Come parroco aiutò la popolazione di Casamicciola a risorgere dal devastante terremoto del 1883.

2) Padre GIOACCHINO DA CANICATTÌ (†1905), al secolo Gaetano La Lomia. Seguì fedelmente l'ideale francescano nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Prima fu missionario in Brasile, poi apprezzato predicatore nel paese natale e in Sicilia.

3) Madre MATILDE TÉLLEZ ROBLES (†1902). In Spagna fondò la Congregazione delle Figlie di Maria Madre della Chiesa per l'adorazione della SS. Eucaristia e per l'aiuto alle categorie sociali più deboli.

4) Madre GIULIA SALZANO (†1929). Ebbe un carisma speciale per l'insegnamento del catechismo e tal fine fondò nell'arcidiocesi di Napoli la Congregazione delle Suore Catechiste del S. Cuore.

5) Madre MARIA ANNA SALTINI (†1957), comunemente chiamata "Mamma Nina". Rimasta vedova a quarant'anni, lasciò al sicuro i suoi figli per dedicarsi a tempo pieno alle bambine abbandonate e bisognose di Carpi. Fondò l'Istituto delle Figlie di San Francesco.

6) Madre SPERANZA DI GESÙ (†1983), al secolo Maria Giuseppa Alhama y Valera. È stata una fervente apostola della divina Misericordia. Fondò le Congregazioni delle Ancelle dell'Amore Misericordioso e dei Figli dell'Amore Misericordioso. Presso il noto santuario di Collevalenza, da lei stessa voluto, ricevette nel 1981 la Visita di Vostra Santità.

Beatissimo Padre,

l'esempio di vita, lasciato alla Chiesa da questi eroici testimoni del vangelo, sarà un valido punto di riferimento per le loro diocesi di origine e per le loro famiglie religiose di appartenenza.

A questi Servi di Dio chiediamo, nella preghiera, di assistere Vostra Santità nel quotidiano esercizio del ministero petrino. In particolare, raccomandiamo ai tre nuovi martiri bulgari di accompagnare Vostra Santità nel prossimo viaggio apostolico nella loro patria, rendendo ricca di frutti spirituali la Sua Visita pastorale a quella nazione, che, in molti dei suoi figli, ha dato prova di eroica fedeltà a Cristo e alla Chiesa.

Scrivici!

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